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Tornano le belle giornate e con loro i parassiti “stagionali”, ti sei ricordato di fare prevenzione?

Abbiamo discusso più volte di prevenzione parassitaria e dell’importanza di una corretta somministrazione in termini di modalità, cadenza e dosaggio. 

Se non ti sei ricordato di fare prevenzione per la nuova stagione calda, non preoccupati, sei ancora in tempo per fornire una adeguata protezione al tuo animale.

Sebbene alcuni ectoparassiti quali ad esempio pulci ed acari siano comunemente presenti tutto l’anno, altri si fanno vedere con andamento stagionale, quindi è importante arrivare preparati.

Pulci e zecche

Mentre le prime sono presenti praticamente tutto l’anno, le zecche sono maggiormente riscontrabili durante la stagione estiva.

Ricordati di trattare il cane ed il gatto con adeguati protocolli per tutta la stagione calda, secondo le indicazioni del medico veterinario.

Filariosi cardio-polmonare

Si tratta di una grave malattia causata da parassiti vermiformi che, veicolati dalle comuni zanzare, colonizzano le arterie polmonari con conseguenze anche molto gravi.

La prevenzione deve coprire tutto il periodo annuale con clima temperato/caldo (primavera, estate, autunno), ed in alcuni territori si consiglia una prevenzione durante l’intero anno, incluso il periodo invernale.

Se non lo hai ancora fatto, affrettati a contattare il tuo medico veterinario per iniziare una adeguata prevenzione. 

Ti ricordiamo che prima di cominciare qualsiasi trattamento preventivo, ogni animale deve prima essere sottoposto ad un test per essere certi che non abbia già contratto la parassitosi, salvo che questi non segua già un protocollo di protezione annuale.

Leishmaniosi

Malattia parassitaria endemica causata dal protozoo Leishmania spp., veicolato da piccoli insetti volatori: i flebotomi (o pappataci). Sebbene non esista ad oggi una modalità di trattamento che garantisca una prevenzione certa, esistono diversi accorgimenti che ne riducono l’incidenza in maniera significativa:

– antiparassitari ad azione anti-feeding: si tratta di repellenti in diverse formulazioni (spot-on, spray, collari, ecc..), che rendono il nostro animale sgradito ai flebotomi, limitandone il contatto;

– vaccino: esiste da alcuni un prodotto che si è dimostrato sicuro ed efficace nel ridurre l’incidenza della malattia (efficacia > 70 %). Se il cane non è mai stato sottoposto a questo trattamento, è di fondamentale importanza che venga effettuato quanto prima in inverno o primavera, così che la protezione sia ottimale nel periodo di massima esposizione al flebotomo. Si consiglia quindi di vaccinare almeno 30 giorni prima del periodo di piena esposizione, che nel nostro territorio corrisponde con buona approssimazione al mese di maggio.

– se possibile ricovera il tuo animale in casa nelle ore serali sino alla mattina. Si consiglia l’utilizzo di zanzariere a maglie strette (le zanzariere tradizionali non sono sufficienti a limitare il passaggio dei pappataci).

Per saperne di più, leggi gli articoli dedicati alla prevenzione parassitaria sul nostro blog.

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