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Ostruzione uretrale nel gatto, riconoscere i sintomi per salvargli la vita

L’ostruzione uretrale del gatto (feline U.T.O.) è una grave patologia, molto comune nei gatti maschi adulti sterilizzati, che comporta l’occlusione meccanica dell’uretra.

Le cause possono essere date dalla presenza di piccoli calcoli o sedimento urinario, oppure a fenomeni di spasmo secondari a processi infiammatori o stress.

Quale che sia la causa, se non identificata in tempo, si genera una sovradistensione della vescica con dolore addominale, danno renale acuto, aumento della concentrazione di potassio a livello sistemico con potenziali gravi conseguenze metaboliche e cardiologiche, e nei casi più gravi rottura della vescica stessa. È evidente, pertanto, l’importanza di una diagnosi precoce per limitare complicazioni più gravi. Fortunatamente i sintomi sono tipici e facilmente identificabili: il gatto si reca ripetutamente in lettiera ma senza la fisiologica fuoriuscita di urina e tende a leccare ripetutamente gli organi genitali. Inoltre il gatto, avvertendo dolore o fastidio, tenderà spesso a manifestarlo con intensi vocalizzi.

Come mi comporto se il mio gatto presenta sintomi simili a quelli sopra descritti?

Se ci accorgiamo che il nostro gatto ha questi sintomi, dobbiamo portarlo immediatamente in pronto soccorso così da consentire al veterinario di procedere alla disostruzione.

In cosa consiste la disostruzione uretrale?

Per verificare la presenza di ostruzione il veterinario effettuerà un’ecografia e/o una radiografia addominale. In caso positivo, dopo aver valutato lo stato clinico del paziente, procederà alla sedazione/anestesia ed applicazione di un catetere urinario. È fortemente raccomandato il ricovero con mantenimento del catetere in sede ospedaliera per le 48h successive, per limitare la possibilità di recidive immediate. Sarà poi cura del medico internista approfondire le cause dell’ostruzione e procedere con il trattamento più appropriato.

Se l’occlusione è tale da non consentire la manovra di disostruzione mediante cateterismo il medico valuterà se intraprendere procedure d’emergenza quali la cistocentesi evacuativa (svuotamento della vescica attraverso l’inserimento di un ago trans-addominale) o un approccio chirurgico.

Se il gatto si è già ostruito più volte nonostante tutti gli accorgimenti e le terapie adottate si consiglia l’approccio chirurgico mediante una procedura definita uretrostomia.

Come posso prevenire un’ostruzione?

Senza alcun dubbio, controlli clinici periodici associati ad opportuni esami urinari di screening, rappresentano l’arma migliore per identificare precocemente i fattori predisponenti come calcoli, cristalli, sedimento di varia natura, cistiti infiammatorie, ecc.

Anche lo stress in ambiente domestico può essere un fattore importante. Assicuriamoci che il nostro gatto viva serenamente nel suo ambiente, arricchendolo con giochi e spazi intimi in cui rifugiarsi.

Infine, ricordiamoci che i gatti sono animali che tendono a bere poco, fattore che può incidere sulla probabilità di sviluppare ostruzioni uretrali. Possiamo stimolarli a bere di più ad esempio con le fontanelle, che mantengono l’acqua più fresca, proprio come piace a loro!

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