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La Leishmaniosi in dermatologia

La leishmaniosi canina è una malattia endemica nel bacino del Mediterraneo sostenuta da Leishmania infantum, un protozoo intracellulare che compie il suo ciclo nel cane, riconosciuto come serbatoio principale e in insetti, appartenenti al genere Phlebotomus, che sono il vettore.

Quali sono le manifestazioni cutanee?

Le manifestazioni cutanee si osservano nell’80-90% dei casi; le più comuni sono la dermatite esfoliativa e la dermatite ulcerativa. Una lesione dermatologica meno comune ma molto caratteristica di leishmaniosi è la dermatite papulare.

La dermatite esfoliativa è caratterizzata dalla presenza di scaglie secche di colore amiantaceo, più o meno attaccate alla cute sottostante.

I sintomi si possono osservare, in alcuni casi, solo nelle sedi più tipiche come la regione perioculare, i padiglioni auricolari, il muso, la coda e la cute sovrastante le prominenze sacro-iliache.

Nei casi più gravi i sintomi cutanei possono coinvolgere tutta la superficie corporea, il mantello può apparire scadente e si può associare alopecia da parziale a totale.

Le lesioni ulcerative sono prevalentemente localizzate sui punti di appoggio (gomiti, garretti), sulle giunzioni muco-cutanee o su aree più predisposte ai traumi come le zampe al livello del carpo o dei tarsi e la punta della coda. Le ulcere posso presentarsi lineari (ragadi) su tartufo, labbra, cuscinetti plantari, prepuzio, vulva e ano.

La dermatite papulare si osserva esclusivamente sulle aree glabre di cani a pelo corto, ed è caratterizzata da papule dal colore variabile dal rosa-giallastro al bianco, in alcuni casi ombelicate. Le papule sono più spesso di numero ridotto, ma in alcuni casi possono essere numerose soprattutto se presenti sulla cute addominale.

Che altre alterazioni sono riscontrabili?

Un’alterazione dell’unghia di comune riscontro è l’onicogrifosi. Possono essere colpite una o più dita, e in alcuni casi si possono osservare tumefazione del dito e zoppia secondaria al dolore.

Le manifestazioni sul tartufo e sulle labbra sono caratterizzate da ipopigmentazione associata o meno a erosioni, ulcere e croste.

Si possono osservare noduli cutanei singoli o multipli localizzati prevalentemente su aree rivestite di pelo. 

Quali sono i test diagnostici disponibili per la Leishmaniosi?

Il test diagnostico per eccellenza che si può effettuare in dermatologia è l’esame citologico delle lesioni osservate, quando queste si presentano sotto forma di papule o pustole; già da questo semplice e rapido esame è possibile fare diagnosi.

Nelle altre forme invece è importante eseguire dei test ematici, anch’essi associati alla citologia delle stazioni linfonodali.

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