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I Forasacchi: un pericolo per i nostri pet

I forasacchi sono delle piccole spighe di alcune piante (le graminacee) che possono rappresentare un pericolo per cani e gatti. Si trovano soprattutto in campagna ma anche in città, generalmente nella stagione primaverile-estiva. Le spighe più pericolose sono quelle che cadono a terra e si seccano, sono simili a delle piccole punte di lancia e hanno estremità molto dure e appuntite tali da penetrare in qualunque zona del corpo dell’animale.

Perché sono così pericolosi per i nostri animali?

Quello che li rende insidiosi è la presenza di minuscoli aculei retroflessi sulla superficie, percettibili solo al tatto: questi consentono al forasacco di arpionarsi a  qualunque cosa. In particolar modo, i forasacchi possono penetrare nelle zampe, negli occhi, nelle orecchie e nel naso, causando seri problemi.

Come capisco se il mio pet ha un forasacco?

A seconda della localizzazione del forasacco potrò osservare i seguenti sintomi:  

  • Vie respiratorie: se nel naso il cane avrà starnuti violenti e continui, spesso seguiti da rinorragia (fuoriuscita di sangue dalle cavità nasali). L’epistassi da forasacco è quasi sempre monolaterale: questo ci fa capire in quale narice è penetrato il forasacco. Se si ha il sospetto che il pet abbia inalato un forasacco è importante non sottovalutare la cosa, anche se l’animale ha smesso di starnutire: non è detto che il forasacco sia stato espulso ma può semplicemente essersi posizionato in un punto della cavità nasale in cui non da “fastidio” . 

A  volte il forasacco può prendere la strada delle vie aeree  più profonde (bronchi/polmoni) causando a distanza di settimane -mesi dall’inalazione tosse e  difficoltà respiratorie, nelle situazioni più gravi il forasacco può ‘viaggiare’ in cavità addominale o piani muscolari generando tragitti fistolosi. 

  • Condotto uditivo esterno (orecchio): scuotimento della testa più o meno frequente; nei cani che hanno il padiglione auricolare eretto, le orecchie potrebbero abbassarsi a causa del dolore e l’animale potrebbe tendere ad inclinare la testa da un lato.
  • Apparato visivo (Occhio e palpebra): il forasacco può nascondersi dietro le palpebre :il cane tenderà a grattarsi l’occhio per il fastidio o ad ammiccare ripetutamente,  l’occhio può essere arrossato e la lacrimazione aumentata. se non viene rimosso tempestivamente , si possono formare ulcere dell’occhio fino alla perforazione. 
  • Cute: i forasacchi possono penetrare tra le dita dei piedi determinando la formazione di ascessi, l’animale tenderà a leccarsi ripetutamente e a volte zoppicare per il fastidio/ dolore . 

Come proteggo il mio cane e il mio gatto dai forasacchi?

E’ importante rispettare alcune accortezze: non portare a spasso il cane e non lasciar passeggiare il gatto in zone con erba e spighe alte o in zone dove l’erba è stata tagliata da poco. Tagliare regolarmente l’erba in giardino, spazzolare accuratamente l’animale al rientro dalla passeggiata, soprattutto se si tratta di un cane a pelo lungo. Controllare sempre gli spazi interdigitali (tra un dito e l’altro delle zampe anteriori e posteriori), la zona ascellare e dell’inguine. E’ importante controllare bene anche orecchie, bocca e naso. Se l’animale dovesse manifestare uno dei sintomi descritti, è fondamentale recarsi subito dal proprio veterinario di fiducia. Spesso infatti, se non presi in tempo, per rimuoverli potrebbe essere necessario un intervento chirurgico a seconda della localizzazione. Va infine ricordato che, in caso di sospetto forasacco nel naso, sarà necessaria la sedazione/anestesia per la visualizzazione delle cavità nasali e l’eventuale  rimozione.

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