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Cosa fare se il cane mangia il cioccolato

Arrivano le feste e con loro i pranzi e le cene in famiglia con tante cose buone da mangiare e sicuramente anche la tentazione di darne qualche assaggino ai nostri amici a quattro zampe.

Premesso che non è mai salutare dare loro del cibo che non sia espressamente per animali, alcuni nostri alimenti possono essere addirittura tossici comportando conseguenze anche molto gravi.

Uno di questi è il cioccolato, che proprio durante le feste è uno dei protagonisti delle nostre tavole!

Il cioccolato o meglio la sua costituente più importante, il cacao, contiene due alcaloidi appartenenti
al gruppo delle metilxantine, la caffeina e la teobromina. Mentre l’uomo ha la capacità di metabolizzare ed eliminare rapidamente queste molecole, nel cane si instaura un ricircolo entero-epatico che le trattiene per più di diciotto ore.

Quali sono i sintomi?

Gli effetti tossici di elevate concentrazioni di metilxantine, con particolare riferimento alla teobromina si esplicano sul sistema nervoso centrale, cardiorespiratorio e vascolare. I sintomi possono spaziare da semplici manifestazioni gastroenteriche come vomito e diarrea per ingestione di basso dosaggio di cioccolato, fino a manifestazioni neurologiche quali tremori, convulsioni e persino il decesso, nei casi più gravi. I sintomi possono manifestarsi dalle due alle ventiquattro ore successive all’ingestione.

Cosa devo fare se il mio cane ha ingerito cioccolato o cacao?

Sebbene non esista un antidoto specifico è fondamentale agire tempestivamente cercando di eliminare l’alimento tossico, attraverso l’induzione del vomito o una lavanda gastrica, e successiva somministrazione di sostanze adsorbenti.

L’insorgenza e la gravità dei sintomi sono direttamente proporzionali alla quantità di teobromina ingerita; pertanto, è fondamentale l’identificazione del prodotto ingerito, la composizione e la quantità, così da comunicarlo al medico veterinario che mediante un semplice calcolo matematico, valuterà se e come intervenire.

Attenzione! È fortemente sconsigliato il ricorso a metodi casalinghi per l’induzione del vomito, per evitare che essi stessi divengano fonte di eventi patologici più gravi di quelli per cui sono stati adottati, come purtroppo spesso accade.

Quindi in caso sospettiate o siate certi che il vostro cane ha mangiato del cioccolato, avvisate immediatamente il medico veterinario per portarlo in visita il prima possibile!

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