Blog

Antiparassitari: come usarli e quali scegliere?

Con l’arrivo della stagione calda è bene scegliere con attenzione gli antiparassitari per i nostri amici a quattro zampe. I nostri pet vengono generalmente trattati con prodotti antiparassitari ad uso esterno, ovvero composti farmaceutici utili al controllo e alla eliminazione dei parassiti esterni come zecche, pulci e acari. Questi parassiti possono causare infestazioni anche gravi, oppure rappresentare vettori di malattie pericolose sia per gli stessi animali che per l’uomo.

Che tipo di antiparassitario posso usare?

Per le soluzioni spot on (le classiche pipette), è bene fare attenzione e utilizzare un prodotto adatto alla specie oltre che proporzionato al peso dell’animale stesso. Le pipette hanno una buona durata e coprono un ampio spettro di parassiti. Vanno applicate  2-3 giorni dopo aver fatto il bagno al cane o – se il cane è stato appena lavato – aspettare 2-3 giorni prima di applicarlo. Possono essere applicate anche ai cuccioli a partire dai due mesi di età. L’applicazione della pipetta va rinnovata ogni mese, salvo diverse indicazioni da parte del medico veterinario.

E’ possibile utilizzare anche collari antiparassitari normalmente presenti in commercio. Il collare può avere una lunghezza che si modella a quella del collo dell’animale, ed è importante che sia a stretto contatto con la cute; dura generalmente dai tre ai sei mesi, poi andrà sostituito. 

Esistono anche altre forme di antiparassitari come spray (con il quale si nebulizza tutto il corpo del cane), compresse, polveri, antiparassitari iniettabili. E’ fondamentale però rivolgersi sempre al proprio medico veterinario per decidere insieme quale formula utilizzare per proteggere il nostro animale.

E’ da tener presente che non tutti i prodotti commerciali – soprattutto quelli ad uso orale – garantiscono una repellenza per zanzare e flebotomi, vettori di patologie come leishmaniosi e filariosi. E’ quindi importante nel periodo che va da aprile ad ottobre usare spot-on o collari. 

Come applico l’antiparassitario al mio cane o al mio gatto?

Il contenuto della pipetta va applicato direttamente sulla cute e non sul pelo, in corrispondenza di punti in cui l’animale non può arrivare a leccarsi (tra le scapole oppure lungo la linea del dorso); alcuni prodotti possono essere applicati in un unico punto, a patto che non siano irritanti per la cute. Di questo bisognerà sempre accertarsi leggendo attentamente il foglietto illustrativo del prodotto o chiedendo al proprio medico veterinario.  Il collare viene applicato al collo del cane o del gatto e anche questo va scelto in base al peso e alla taglia del pet.

E’ bene ricordare che i nostri pet vanno protetti tutto l’anno e non solo a ridosso della primavera/estate; questo discorso vale anche per i gatti che vivono solo in casa, in quanto potrebbero entrare comunque in contatto con dei parassiti. E’ sempre consigliabile per non commettere errori nell’applicazione degli antiparassitari, riferirsi al proprio medico di fiducia. Quest’ultimo, sulla base delle diverse variabili (specie animale, età del soggetto, eventuale presenza di patologie, area geografica, etc.), saprà consigliare il prodotto più idoneo.

Post recenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.