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Alimentazione del cane: da cucciolo, adulto, anziano 

Ogni pet attraversa diverse fasi di crescita nella sua vita; proprio per questo necessita dei giusti nutrienti per potersi mantenere in salute.

L’alimentazione del cucciolo

Durante le prime 5 settimane di vita, i cuccioli si nutrono solo di latte materno. Arrivati a 9 settimane, i cuccioli di solito sono completamente svezzati. In questa fase di vita che arriva fino ai 12 o 24 mesi, i cuccioli hanno bisogno di energia sotto forma di grassi grezzi e di proteine

L’alimentazione puppy con cibi appositi, umido o crocchette, basta che ci sia l’indicazione per ‘cucciolo in crescita’ è l’ideale, ha una durata variabile :

  • i cuccioli di taglia mini o piccola possono essere alimentati con cibo puppy fino a 9 mesi. Poi si inizia  il passaggio graduale al cibo per adulti.
  • i cuccioli di taglia media, fino all’anno di vita avendo una crescita più lenta.
  • per i cuccioli di taglia grande è necessario dare cibo specifico sino ai 24 mesi di vita. Gli alimenti per cani junior esistono proprio per accompagnare i quattrozampe di futura taglia grande o gigante, nel loro graduale percorso di crescita.

L’alimentazione del cane adulto 

L’alimentazione da adulti  viene data al cane per la maggior parte della sua vita. Ne esistono tantissimi tipi. Se il cane non ha problemi di linea, o se il veterinario non nota problemi, si può variare nella scelta dell’alimento da dare al proprio pet. E’ importante però, seguire alcune regole fondamentali

  • l’alimento deve contenere la giusta quantità di carne.
  • Non contenere coloranti o conservanti artificiali.
  • Se si tratta di crocchette, queste devono avere una dimensione idonea alla mandibola del cane.

Il cane anziano e l’alimentazione senior 

Il cibo senior viene dato a partire dai 9 –10 anni in su. Di solito dipende dalla razza e dalla mole del cane. Il mangime senior è più morbido e aiuta i cani anziani tendenti ad avere problemi ai denti. Inoltre, questo tipo di alimentazione è più digeribile, contiene più fibre rispetto agli altri cibi e acidi grassi omega 3 e omega 6 che agiscono sulle articolazioni e riducono gli stati infiammatori.

Non dimentichiamoci mai che ogni volta che cambiamo tipologia di cibo al nostro pet, il passaggio da un alimento all’altro andrà fatto in modo graduale mixando il vecchio cibo con il nuovo, aumentando gradualmente le proporzioni del nuovo rispetto al vecchio nell’arco di una settimana. Nel caso in  cui il cane dovesse tendere all’obesità o essere in sovrappeso, è giusto prendere contatti con il proprio medico veterinario al fine di mettere in atto i giusti accorgimenti per riportare il nostro pet al suo peso forma ideale. E’ inoltre possibile optare per un tipo di alimentazione casalinga: questo tipo di alimentazione necessita di essere concordata con un medico veterinario che si occupa di alimentazione. 

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